Birdwatching in Toscana, idee di viaggio in camper

Immersi nella natura, birdwatching dal lago alla montagna

Il territorio toscano è perfetto per il birdwatching, perché annovera diverse specie stanziali di uccelli che possono essere osservati tutto l’anno ed è anche luogo fondamentale di svernamento e sosta per le specie migratorie.

Birdwatching sul Lago di Massaciuccoli

Sul Lago di Massaciuccoli (Comune di Massarosa, Lucca) si possono fare visite guidate organizzate dalla LIPU durante tutto l’anno. A Massaciuccoli è possibile vedere, a seconda delle stagioni, circa 300 specie censite. La visita prevede una passeggiata sulle passerelle del lago oppure un caratteristico giro sul barchino. Per prenotare una di queste visite bisogna scrivere a: oasi.massaciuccoli@lipu.it o telefonare al: 0584-975567. Il giro delle visite è aperto dalle 9:00 alle 19:00.

Già che vi trovate in zona, vi consigliamo di visitare l'Area archelogoica e il Museo di Massaciuccoli Romana (da prenotare in anticipo telefonando al: 0586-894563).

Qui trovate le aree di sosta più vicine al Lago di Massaciuccoli. Un'area sosta molto amata pare essere La Cantina del Vino.

La palude più estesa d’Italia

Al Padule di Fucecchio (Larciano, Pistoia) troverete l’area più importante della Toscana per il numero di uccelli acquatici che vi svernano. Qui si possono osservare nel corso dell’anno oltre 200 specie di uccelli, dagli aironi fino alla gru e alla cicogna nera) e abbinare alla visita un giro a Collodi o a Monsummano Terme.

Per prenotare scrivete all'indirizzo email: fucecchio@zoneumidetoscane.it o telefonate al numero: 0573-84540. Le visite sono possibili solo la domenica.

Birdwatching in Val d’Orcia

Le montagne dell’Amiata si trovano in una posizione davvero strategica sia per il birdwatching che per l'occasione si visitare due luoghi storici e meravigliosi della Toscana. Tra la Val D’Orcia e la Maremma, si tratta di motagne dove si possono osservare molti uccelli rapaci, tra cui lo smeriglio, il falco cuculo e anche il nibbio reale. In quest’area potete scegliere tra 19 itinerari percorribili a piedi o in mountain bike.​

Anche in questa zona troverete diverse aree di sosta dove passare la notte.​

Tra lago e laguna in Maremma

In Maremma potete visitare l’oasi del WWF della Laguna di Orbetello, dalla quale passano alcune importanti rotte migratorie, come quella del piviere dorato, dell’oca lombardella, del mignattaio, della gru e del fenicottero. La laguna di Orbetello è aperta dal primo settembre al primo maggio. Il resto dell’anno si può visitare solo su prenotazione telefonando al: 3384231098 o scrivendo a oasiorbetello@wwf.it oppure approfittando delle visite libere dalla Località Ceriolo, di sabato e domenica dalle 9:30 alle 13:30.

La palude di Diaccia Botrona, vicino a Castiglion della Pescaia, Grosseto, è un altro luogo ricco di specie da osservare come oche selvatiche, gru, albanelle reali e cutrettole. Per visitare Diaccia Botrona prenotate scrivendo a info@maremma-onlie.it o telefonando al: 38900313698. Gli orari di apertura variano a seconda della stagione, normalmente la palude è aperta dalle 15:00 al tramonto, dal giovedì alla domenica.

 Dall’oasi WWF del Lago di Burano, che si trova nei pressi di Capalbio, si possono infine osservare e fotografare il germano reale, l’alzavola, il fischione, la folaga, l’airone bianco maggiore e il falco di palude. Per visitare l’oasi del Lago di Burano potete organizzare visite  dal primo settembre al primo maggio; per gli altri mesi bisogna prenotare telefonando al: 3884231098 o scrivendo a: lagodiburano@wwf.it. Le visite sono solo guidate e si fanno la domenica dalle 10:00 alle 14:30.

 Per questo viaggio siamo partiti insieme alla Caravanbacci, che ci ha consigliato tutti i luoghi di questo itinerario e dove si possono sia acquistare che noleggiare veicoli ricreazionali di tutti i tipi (a Lavoria, PI). 

Birdwatching in Toscana, idee di viaggio in camper
Alice Bignardi 11 marzo 2024
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